
Pertini in visita alla Mastro: La consacrazione finale
Come tutto ebbe inizio:
Pertini fece un viaggio a Pesaro per visitare la Benelli. Pranzò con gli operai e, terminato il pranzo, sparì, non lo trovò più nessuno.
All’ epoca avevamo il laboratorio a Montecchio, una frazione di Pesaro, per raggiungerlo c’erano diversi semafori. A ogni semaforo c’ erano la polizia, i carabinieri e i vigili urbani che controllavano tutta la situazione.
Pertini decise di spendere mezza giornata in Mastro per farsi fare una pipa.
Il giorno dopo la stampa lo massacrò. In pratica, i giornalisti si chiedevano se fosse venuto a Pesaro per i fatti suoi o per stare con gli operai della rinomata Benelli.
Questo fu per noi un grande momento pubblicitario. Se a questo poi si aggiunge che spesso arrivava il nome del Presidente affiancato alla Mastro, come ovvio, questa cresceva di popolarità.
In ogni intervista che gli facevano era proprio scontato che ci fosse la domanda: “Presidente che pipa sta fumando?”
E lui rispondeva “Ma come? Non la vede che è una Mastro de Paja?”

“Guardate che bella pipa che mi ha regalato Cossiga oggi?”.
Viene dalla Sardegna?:
“No, questa no. E’ una pipa di Mastro de Paja, non vede?”
Cit. da La Repubblica 1985

