La lunga e straordinaria storia dal ciocco al fiammifero
Dallโ โErica Arboreaโ, pianta diffusa in molte zone dellโarea mediterranea, si ottiene la radica usata per la lavorazione delle pipe.
La Mastro de Paja, dopo unโaccurata ricerca, sceglie per le sue pipe le migliori radiche del Mediterraneo.
Successivamente, solo le piรน prestigiate e le piรน resistenti vengono selezionate per la lavorazione e stagionate naturalmente, in tempi cioรจ molto lunghi, che vanno dai cinque ai sette anni, perchรฉ perdano ogni traccia dโumiditร .
Le successive fasi, la squadratura dei blocchi di radica, il disegno, la realizzazione dei fori nel camino e nel cannello, lโinserimento del bocchino, la modellatura, la montatura della vera, la finitura e curvatura del bocchino, richiedono le doti di abilitร e di precisione, e di sensibilitร creativa, dei piรน esperti artigiani.
Prima dellโultima fase di lavorazione, alla Mastro de Paja, le pipe vengono accuratamente selezionate e, se scoperta qualche piccola imperfezione, sabbiate.
Questo non toglie nulla alla qualitร della pipa ed anzi, aprendo sensibilmente i pori della radica, permette una fumata ottimale.
Le pipe considerate perfette vengono invece accuratamente tinteggiate a mano, lucidate, marchiate, finite, e di nuovo selezionate con gran rigore, per poi finalmente essere presentate al pubblico.

